Conoscere e curare

le relazioni tra cibo e infiammazione

L’infiammazione da cibo

Chiunque durante la propria vita può aver accusato disturbi riconducibili a fenomeni infiammatori come, ad esempio, dolori muscolari, eruzioni cutanee, problemi gastrointestinali mal di testa frequenti e molto altro ancora.

La moderna immunologia ci spiega oggi la  stretta relazione tra una dieta squilibrata, l’infiammazione, e il mantenimento di malattie e condizioni specifiche. Considerando che le nostre abitudini alimentari possono essere sia una fonte di infiammazione sia una soluzione ai nostri sintomi, è importante conoscere il livello di infiammazione legata al cibo e le azioni specifiche che possiamo mettere in atto per ripristinare il benessere.

Come riconoscere i segnali di infiammazione?

shutterstock-443119567Disturbi come l’artrite, la dermatite, la colite, le malattie autoimmuni, il mal di testa e l’emicrania, la tosse, l’acne, la rinite, il gonfiore, la cistite e la candidosi ricorrente, sono le valvole di sfogo di una simbolica “pentola a pressione” che rappresenta l’organismo infiammato.
Alimenti comuni e di per sé sani come frumento e glutine, latte e latticini, cibi fermentati e cibi contenenti nichel, quando sono mangiati in modo eccessivo o ripetitivo possono generare risposte infiammatorie sistemiche. Da anni quindi ripetiamo che “nessun cibo è nemico” ma è solo la modalità di assunzione che può generare un incremento delle risposte infiammatorie.

 

Food Inflammation Test

Il BioMarkers Food Inflammation Test è l’unico test in grado di misurare il livello di infiammazione dell’organismo e di guidare verso la riconquista del benessere grazie all’individuazione del Profilo Alimentare Personale e ai conseguenti strumenti pratici esaustivamente spiegato all’interno del referto.
Il Food Inflammation Test si compone di 2 elementi fondamentali che andiamo di seguito a spiegare: Profilo Alimentare Personale, Livelli di Infiammazione. Inoltre è possibile, su richiesta, anche valutare la Componente Genica.

Cos’è il Profilo Alimentare Personale

 iStock-000017927486SmallLe Immunoglobuline G (IgG)  nei confronti di un alimento sono segnale di avvenuto contatto nei confronti di un determinato cibo. Sono immunoglobuline protettive e possono essere contemporaneamente espressione di contatto verso il cibo o segnale di un suo consumo elevato o ripetuto nel tempo. Il livello di IgG alimento-specifiche definisce il Profilo Alimentare Personale che indica quali alimenti o gruppi di alimenti sono stati consumati in eccesso o in modo ripetuto e devono essere controllati attraverso una dieta di rotazione. I livelli di IgG alimento-specifiche variano da persona a persona, dipendono in modo individuale dal modo in cui si mangia e pertanto i risultati del test sono unici e personalizzati.

Negli ultimi anni diverse ricerche hanno documentato che le immunoglobuline G presenti nell’organismo riconoscono alimenti con caratteristiche comuni e questo ha consentito di definire su base scientifica documentata l’esistenza dei Grandi Gruppi Alimentari.

I gruppi alimentari più importanti nella popolazione europea sono il Frumento e Glutine, Latte, Lieviti e Prodotti Fermentati, Nichel e Oli cotti.

Misurare i livelli di infiammazione: BAFF e PAF

 shutterstock_171060497In risposta ad uno stato infiammatorio cronico, il nostro organismo produce e mantiene elevate nell’organismo i livelli di alcune proteine, tra cui il BAFF (Fattore attivante i linfociti B) e il PAF(Fattore attivante le piastrine) che si innalzano in presenza di specifici stimoli infiammatori, anche alimentari.

Pertanto, misurare e conoscere i livelli di queste citochine è importante per capire i livelli di infiammazione da cibo. Un approccio dietetico efficace può ridurre i livelli di BAFF e/o PAF così come l’infiammazione risultante. Le evidenze scientifiche suggeriscono che abitudini alimentari errate possono mantenere alto il livello di queste due citochine.

Allo stesso tempo, un adeguato approccio nutrizionale può riportare il corpo a una condizione di equilibrio abbassando l’infiammazione.

Il DNA: Componente Genica

microbiology-163470All’interno delle nostre cellule, il DNA (acido desossiribonucleico) è la molecola che contiene tutte le informazioni necessarie per il corretto funzionamento dell’intero organismo. Proprio come in un libro, all’interno del DNA sono presenti le “parole”, ossia i geni, in grado di “dare ordini” per produrre le proteine ​​necessarie per il corretto funzionamento dell’intera cellula.

Ogni singolo cambiamento nella sequenza del DNA costituisce una variante genica e può comportare un’alterazione nella composizione della stessa proteina o nella regolazione della sua espressione.

Il gene TNSF13B codifica per la proteina del BAFF. La presenza di una variante genica specifica in questo gene correla con una maggiore suscettibilità genetica alla produzione di più alti livelli di BAFF. La conoscenza della presenza/assenza di questa variante genica nel suo DNA permette quindi di identificare la scelta nutrizionale o lo stile di vita più adeguato per mantenersi in salute a lungo.

Il Referto Food Inflammation Test

L’esito del BioMarkers Food Inflammation Test è un referto di più di 30 pagine che può essere composto, a seconda delle opzioni d’acquisto dalle seguenti sezioni:

  • Indicazione dei livelli di infiammazione attraverso la misurazione di BAFF e PAF
  • Valutazione della componente genica tramite analisi del DNA
  • Indicazione dei Grandi Gruppi Alimentari nei confronti dei quali si ha un’assunzione non equilibrata: profilo alimentare personale
  • Analisi e interpretazione dei risultati di laboratorio
  • Approfondimenti sui Grandi Gruppi Alimentari
  • Schemi della Dieta di Rotazione per il recupero del rapporto fisiologico con il cibo
  • Elenchi di alimenti sempre permessi e da mettere in rotazione a seconda della refertazione
  • Consigli personalizzati per intervenire efficacemente sull’infiammazione
  • Lettera per il proprio medico curante
  • Risultati di Laboratorio

Il test può essere acquistato scegliendo una delle 3 differenti opzioni:

  • Personal Food Profile
  • Food Inflammation Test
  • Food Inflammation Test con Componente genica

Di seguito i dettagli di cosa si ottiene con ogni opzione.